martedì 30 dicembre 2008

L’Impegno Politico

C’è una prassi che viviamo da sempre: dal basso, insieme, per un cambiamento pacifico, prendendo la parola sulle vicende di cronaca, perché attraverso questo ponte della parola possiamo entrare nella storia.
Sappiamo di essere inadeguati e spesso ne sentiamo acuto il limite, ma continuiamo ad essere dentro queste situazioni, vivendole come compagnia buia della nostra vita.
Intendiamo come “politica” questa consapevolezza e questa determinazione. Sappiamo che le nostre vite sono sviluppate dentro il segno dell’alternativa, raccontando una vita altra anche il se il quotidiano richiama spesso all’ovvio e ai luoghi comuni.
Da questo abbiamo imparato a dissociarci obiettando e a pensarci in atro modo, immaginando e realizzando luoghi alternativi alle logiche mondane.
Non siamo i soli e non ci sentiamo tali; ci sono realtà in Italia e nel mondo che stanno facendo questo cammino.

Il terreno comune è:
- avere coscienza della minorità e sviluppare le logiche delle minoranze;
- mediare con gli altri itinerari spirituali e fortemente politici;
- accompagnare gli snodi con le nuove generazioni e con i passaggi epocali (abbiamo chiamato questo traghettare);
- avere come tema radicale la laicità, per aiutare a superare i linguaggi, pensieri e atteggiamenti datati, che rischiano di non far emergere la forza profetica che è nella prassi della vita della gente.

È una costruzione seria da continuare a vivere nel rapporto tra vita /fede, spiritualità/mistica e politica.
Un modo per continuare insieme ad abitare... dove il futuro si introduce nella storia, dove si sprigionano le forze sotterranee della vita, dove esplodono le invenzioni dello Spirito.
Là dove il margine diventa frontiera.

Gruppo Spiritualità del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA),
tratto da "Decrescere per il futuro: lettera aperta" pag. 16.

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venerdì 31 ottobre 2008

Redazione dello Statuto di VicenzaPartecip@

Riporto l'invito di Stefano, per ricordare a tutti che domenica sera ci si trova per scrivere lo statuto e rendere VicenzaPartecip@ un'associazione a tutti gli effetti. Appuntamento domenica 2 novembre alle 21 al Red Quill, via Divisione Folgore, Vicenza. Invitati tutti gli interessati e i curiosi.

Amici,
tra due settimane VicenzaPartecip@ vivrà un momento fondamentale: scrivere lo statuto di un'associazione è un po' come scrivere la costituzione di un paese ...
venite carichi di di tutte le vostre buone proposte, i vostri valori e i vostri ideali, perchè cercheremo di metterli nero su bianco, per fare di questa associazione qualcosa in cui veramente possiamo rispecchiarci.
Chiunque sia interessato ad attuare la democrazia partecipativa a Vicenza (e dintorni) è ben accetto.
A presto,
e un caro saluto da Bruxelles.
Stefano

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lunedì 15 settembre 2008

Consultazione Popolare sul DAL MOLIN

Con la nostra solita modalità di partecipazione interattiva, intendiamo sottoporre questa intervista a 2 rappresentanti del SI (No Dal Molin) e a 2 del NO (Si Dal Molin). A presto intervistati e interviste sul blog.
Nel frattempo voi come rispondereste?






Il sindaco di Vicenza Achille Variati, mercoledì 6 agosto, ha firmato l’ordinanza con la quale dispone la consultazione popolare sulla destinazione dell’area aeroportuale “Dal Molin”, dove è previsto l’insediamento di una base militare statunitense.



La raccolta del questionario è stata fissata per domenica 5 ottobre.

Questo il quesito: “ E’ lei favorevole alla adozione da parte del Consiglio comunale di Vicenza, nella sua funzione di organo di indirizzo politico amministrativo, di una deliberazione per l’avvio del procedimento di acquisizione al patrimonio comunale, previa sdemanializzazione, dell’area aeroportuale “Dal Molin” – ove è prevista la realizzazione di una base militare statunitense – da destinare ad usi di interesse collettivo salvaguardando l’integrità ambientale del sito?



A lei chiediamo:

1. Ritiene sia importante andare a votare alla suddetta consultazione? Perchè?

2. Tre ragioni (max 5 righe per ciascuna) per cui voterà Si/No

3. Al di là delle motivazioni ideologiche, quali ritiene siano gli impatti positivi e/o negativi, per la cittadinanza vicentina, del progetto di base militare statunitense nell’area “Dal Molin”?

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martedì 27 maggio 2008

Riunione VicenzaPartecip@

Editors, lettori ed amici del blog, credo sia giunto il tempo di ritrovarsi ancora una volta fisicamente per decidere in maniera partecipata i nostri prossimi obiettivi e le attività future.
Invito formalmente gli amici Under 35 ad intervenire come ci eravamo ripromessi qualche tempo fa.


Propongo Venerdì 6 giugno alle 21 presso il pub Red Quill.


Scrivete nei commenti la vostra disponibilità e i temi che desiderate siano all'ordine del giorno.

Per quanto mi riguarda, vorrei che si parlasse di come sia possibile collaborare con gli Under 35 per promuovere la democrazia partecipativa a Vicenza. Inoltre, è da qualche mese che sto pensando di organizzare un dibattito con alcuni membri storici di Newropeans sulla democrazia partecipativa in Europa e la loro agenda politica: ho la loro piena disponibilità e vorrei capire se i tempi sono maturi per suscitare interesse su questo argomento a Vicenza.

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venerdì 7 marzo 2008

Come si fa la politica? La nostra ricetta...

Come si fa la politica? sembra una domanda sciocca, eppure, provate a rispondervi... non è poi così banale. Noi di VicenzaPartecip@ abbiamo deciso di seguire la nostra strada: quella della partecipazione, dell'apertura al dialogo, della valorizzaione delle idee differenti... cioè quella di persone molto diverse tra loro, anche in materia politica, ma con un grande desiderio: alimentare la discussione sulla nostra città e sulla sua gestione sostenibile. Lo vogliamo fare con questo blog, senza schierarci con alcuna lista civica o partito.

Questo non è un ripiego, al contrario vuole essere un vero modo per staccare con le solite modalità di fare la politica, alla rincorsa del posto in prima linea. In questo momento crediamo che ci sia bisogno anche di qualcosa di diverso. Per esempio uno spazio aperto che diventi il punto d'incontro di partiti, liste civiche e cittadini: un luogo virtuale dove parlare dell'agenda cittadina e dare voce a tutti. Una piattaforma di discussione interpartitica. Questo è quello per cui siamo nati e vogliamo dunque essere fedeli a questa idea.

Inauguriamo concretamente il nostro approccio con l'idea dell'intervista ai candidati sindaco, che vuole essere al centro del periodo di campagna elettorale, anche come un modo di prepapararci e preparare al voto, ma in maniera interattiva.

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venerdì 8 febbraio 2008

Il Nostro Approccio

Il nostro approccio è soprattutto il tuo!!
Nel senso che è la tua partecipazione ciò che conta…
perché commentando i nostri post puoi far sentire la tua voce, stimolare la discussione in maniera positiva e far crescere la conoscenza degli altri. Puoi dissentire, va benissimo: confrontiamoci democraticamente e votiamo direttamente online per raggiungere una decisione. Puoi anche scrivere dei post tuoi se decidi di fare parte del progetto VicenzaPartecipa…

Si tratta di passare da beneficiari (in senso lato: nel bene e nel male) ad attori delle politiche locali… parte di un contesto specifico con le sue peculiarità.

Significa che dobbiamo, e ora possiamo, tenere conto delle caratteristiche di Vicenza e della sua gente per fare un’agenda locale migliore… dare spazio a iniziative locali che non rispondono a logiche politiche centralizzate ma al benessere della cittadinanza,
… ad esempio gradualmente dare spazio alle energie rinnovabili con gli strumenti di incentivazione che l’amministrazione locale ha a disposizione… e se l’amministrazione non ci sentirà possiamo creare la massa critica perché il cambiamento incominci da noi…

Approccio partecipativo ed inclusivo… inclusività è dare alle persone la possibilità di fare sentire la propria opinione ed influenzare le decisioni di governance locale… per arrivare a delle politiche di sostegno ad una società davvero sostenibile…

Trasparenza nelle scelte e rigorosità dei conti pubblici… E’ ora di lasciare spazio a modelli di gestione dello sviluppo locale che abbracciano un maggior grado di democratizzazione.
Facciamo finalmente il Bilancio Partecipativo…
Facciamo l’Agenda 21 cittadina…

La crescita fine a sé stessa che sia economica che spaziale non è un bene assoluto. E’ ora di guardare alla dimensione qualitativa delle nostra città, alla felicità dei suoi abitanti, alla vivibilità, alle risorse critiche che una volta intaccate non si possono recuperare.

Mi riferisco a una gestione più armoniosa del nostro territorio che è la risorsa più importante che ci permette di vivere dignitosamente e che abbiamo il dovere morale di tramandare ai nostri figli.

Basta edificare senza limite, recuperiamo prima quello che già esiste e poi possiamo anche decidere che la dimensione limite della nostra città è stata raggiunta e ce la godiamo così com’è…

Creiamo spazi per socializzare, dove vengono sviluppati i beni relazionali che se pur non rientrano nel PIL cittadino sono quelli che realmente migliorano la nostra qualità di vita…

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Diario epistolare di un progetto civico

21/12/07

Alcuni di voi conoscono già questa piccola/grande idea che sta prendendo forma a partire dalla mia vista a Bruxelles di un paio settimana fa. Altri vengono a saperlo per la prima volta con questa email. Allora, affinché possiamo tutti partire da una base comune vi invio questa email che ho scritto a Marco Matteazzi qualche giorno fa e i successivi commenti che scaturiscono dai vari dialoghi di questi giorni.

"Parlando un po' in giro sulla situazione politica a Vicenza mi è venuta un'idea... te la scrivo brevemente e mi piacerebbe parlartene di persona.

Read more.

In breve fare un sito internet con dominio da comprare, in cui si discute in maniera partecipativa, modello blog, di un programma, civico più che politico, per la città che verrebbe presentato da un candidato di cui non si fa il nome.
L'unica cosa che si spiega è che sarebbe presentato da una lista civica di persone sotto i trent'anni non appartenenti ad alcuna fazione politica. Solo il più tardi possibile sarebbe scelto il candidato anche eventualmente con forme di primarie online...
L'idea di fondo è che non conta chi diventa sindaco se si passa da un'ottica di democrazia rappresentativa ad una di democrazia partecipativa che in una dimensione comunale e con l'ausilio di internet può finalmente prendere forma nella realtà!
Inoltre l'età del team e il fatto di essere liberi mentalmente da ogni schema politico potrebbe essere un forte elemento di rottura col passato...
ti dico questo perchè mi sembra che adesso si possa tentare un'azione di questo tipo in una città stanca e disaffezionata e sia a destra che a sinistra non hanno idee, anzi... soliti rimpastini...
Anche non prendendo voti consistenti sono sicuro che si darebbe una bella botta al dibattito con una iniziativa di questo tipo.
Ste”

Tanti scambi di idee con alcuni di voi in questi giorni mi hanno fatto giungere alla conclusione che è doveroso provare a fare qualcosa. Probabilmente l’obiettivo delle comunali è poco realistico, tuttavia lo scopriremo solo cominciando questa avventura.
Col tempo avremo un’idea più chiara del livello di partecipazione, nostro e della cittadinanza, e allora potremo prefiggerci un obiettivo concreto, che faccia diventare un’iniziativa virtuale qualcosa di più. Ad esempio la raccolta firme per una lista civica che si faccia carico del programma, anche decidendola con una sorta di primarie online.

Alcuni potrebbero dire che non abbiamo esperienza, ma è proprio questo che ci salva, e poi, chi può fare peggio di questi ultimi 5 anni di Hullweck?
Se anche tutto ciò non dovesse realizzarsi questa iniziativa è meritevole di per sé. Pensate in quale spazio è oggi possibile per un qualsiasi cittadino di Vicenza esprimere liberamente le proprie idee su come vanno le cose in città. Sulle lettere al Giornale di Vicenza? Ma anche se vai alle riunioni dei Comitati No Dal Molin, ad esempio, difficilmente alzi la mano e dici la tua …
C’è un grande senso di stanchezza, disillusione e irrequietezza in giro dovuto al fatto che la nostra voce non conta. A Vicenza ce ne siamo accorti con la questione della base. Il sistema mediatico, anche a Vicenza, è profondamente marcio: i più sensibili di noi si sono accorti del regime dell’informazione veicolata ad uso politico. Questa Democrazia rappresentativa non rappresenta nessuno non solo a Roma… non solo in Comune, ma anche in Circoscrizione. E’ assurdo che ,a livello locale, non si riesca a fare della concertazione e della partecipazione la regola. Il locale è la risposta e sicuramente internet ci può dare una mano a smaterializzare i costi della partecipazione, moltiplicando le idee. Questo progetto nasce per dare un’alternativa, per fare vedere che si può fare le cose diversamente, per rompere con i soliti schemi politici. Molta gente è convita che tutto ciò sia possibile, molti movimenti ci sosterrebbero…

Facciamo parlare le persone, sentire le loro argomentazioni, creiamo uno spazio di discussione per persone con idee differenti. Vediamo finalmente dove pende la bilancia Dal Molin in città in maniera democratica. Se ci pensate non è stato fatto mai, i vicentini non sono mai stai veramente considerati, nessun referendum…
Badate che a questo punto non si tratta di ripetere l’esperienza politica della lista provinciale under 35, quanto piuttosto di dare il là ad un laboratorio di idee che se prende il volo può materializzarsi già alle prossime elezioni comunali, altrimenti rimarrebbe uno spazio di discussione di riferimento per chi vuole partecipare alla vita civica di Vicenza. Se poi dovessimo raggiungere un risultato concreto questo sito/blog diverrebbe la regola con cui prendere le decisioni da portare avanti a livello politico.

Vi ho inseriti in questa mailing list perché credo che il contributo di ognuno di voi singolarmente possa servire alla causa. Siamo persone con idee politiche differenti, ma non siamo corrotti al punto che non riusciamo a ad aver una conversazione aperta ad ogni istanza. Siamo giovani e abbastanza idealisti, ma ora vogliamo partecipare concretamente senza scendere al compromesso imposto dal modello politico con cui siamo costretti a confrontarci.
Ho messo insieme 10-15 persone che stimo e di cui desidero la presenza per creare lo zoccolo duro di partecipanti a questo progetto civico.

L’idea è di far partire il tutto entro la metà di gennaio, inizialmente con le nostre idee e spunti di discussione, per poi aprire la partecipazione a 360 gradi diventandone i moderatori. Se riusciamo a intercettare i movimenti di partecipazione esistenti il gioco sarà fatto e avremo stimolato enormemente la discussione politica precedente alle comunali, rompendo le uova a più di uno.

A quel punto capiremo se e come possiamo materializzarci…
Ciò che vi chiedo è di mettere le idee, la vostra capacità di scrivere contenuti impegnati, anche la vostre capacità amministrative-manageriali e di PR per rendere il sito accessibile e intrigante e favorire la partecipazione. Molti di noi hanno già esperienza di blog e sarà un piacere confrontarci su come rendere questo il più efficace possibile.

Attendo commenti di qualsiasi tipo e la vostra auspicata disponibilità. Potete mettere in copia tutti gli altri destinatari cosicché apriamo già la discussione. Se avete persone da suggerire per aprire il raggio di partecipazione sono ben accette. L’unica cosa che desidero è che ci sia coesione, non tanto nelle idee politiche, quanto nell’obiettivo, che è semplicemente quello di implementare in maniera concreta un modello di democrazia partecipativa a livello locale a Vicenza.

Colgo l’occasione per fare a tutti gli Auguri di Natale e Anno Nuovo
Che il 2008 ci racconti una storia di nuova fiducia in una società sostenibile.
A presto

Stefano

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4/1/08

Vi scrivo per riassumere le due serate di incontri di giovedì e venerdì.
Con grande piacere ho constatato un ottimo livello di entusiasmo che promette bene.

Presenti:
Balbi Stefano. Matteazzi Marco. Iodice Valmarana Andrea. Vallortigara Valmarana Giulio. Loro Marina. Costa Ilenia. Quaresimin Elisa. Dal Lin Giulio. Pavan Marco. Prencipe Giuseppe. Maruzzo Mauro. Quaresimin Enrico.

Dunque, bisogna comprare il dominio non più tardi di martedì.
Sono stati selezionati tre nomi che rimangono in ballottagio. Chiedo a chi non era presente Venerdì sera di mandarmi una email con la propria preferenza entro lunedì pomeriggio.
a scelta tra:
1- VicenzaPartecipa
2- SvegliamoVicenza
3- PartecipiamoVicenza
Non vi svelo le preferenze sin qui pervenute per non influenzare il giudizio...

Il primo contenuto del blog sarà la presentazionione/ introduzione/manifesto del nostro progetto in cui scriveremo chi siamo, com'è nato, il contesto da cui nasce, l'obiettivo, e soprattutto il metodo che intendiamo proporre. Entro una settimana sarà pronta una bozza che verrà sottoposta a tutti voi via email per essere modificata e approvata. Vi invito a inviarmi fin da subito qualsiasi cosa vogliate che venga pubblicata in questa parte affinchè possa comparire già nella bozza.

In questa prima fase serve che venga scritto anche un regolamento all'uso del blog.

Grazie dei vostri interventi di ieri sera.
Ricordiamoci che siamo liberi di fallire, a livello di risultato politico, con la massima serenità perchè non siamo soggetti a nessuna imposizione che non sia la nostra volontà ed eventualmente l'entusiasmo di chi si unirà a noi. Lo facciamo per senso civico, con la massima umiltà, pronti a sorprenderci di quello che potrà scaturirne.
Stefano

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8/1/08

Vi inoltro i commenti del nostro (di me, Stefano Balbi, Giulio Vallortigara,
Francesco Mariga e Andrea Iodice) ex prof di filosofia Nico Rossi riguardo l'idea del blog.

Marco

E' un'idea eccellente, ed ha pienamente ragione Stefano, perché si tratta
mettere in campo un'azione nuova. Eccellente anche riservarla agli under 30
Non è questione di immagine, ma di interpretare speranze, di immaginazione.
Questo è il cuore della politica buona.
Io ovviamente non potrò partecipare perché "over" e perché il mio campo di
battaglia è quello tradizionale, con tutti i suoi difetti.
Pulito, umanamente pulito. Io vi ammiro per questa generosità politica, che poi è generosità verso voi stessi e il vostro prossimo.

Infine, il mio contributo per il programma del Sindaco
ideale: ecco uno stralcio di un articolo che sto preparando per il
Giornale di Vicenza con il primo punto del programma (a mio
avviso):

"Il nuovo sindaco io lo vedo presentarsi alla città dicendo: al primo posto
del mio programma c’è il risanamento di un torto, la restituzione di un
maltolto. Il referendum sul Dal Molin ve lo farò fare io. Perciò votatemi
perché vi prometto come primo atto politico il referendum che Hullweck non
vi ha dato. E dicendo anche: io non parteciperò alla campagna per il si e
per il no perché come Sindaco dovrò rappresentare la città, non una sola
parte. La mia maggioranza si impegnerà ad allinearsi al verdetto del
referendum. Politicamente questo è il mio patto: io quindi offro il
referendum e chiedo in cambio la serietà di amministrare
la città seguendo la volontà della maggioranza dei cittadini. Se sarà no
farò tutto quello che i poteri del Comune, rigorosamente entro il diritto, ci
consente di fare per rendere concreto il non gradimento da parte dei vicentini di
un nuovo insediamento militare. Se sarà si ci impegniamo tutti, fin
d’ora, ad abbassare la testa e a fare quanto dice il popolo sovrano, a
fare tutto ciò che è in nostro potere per far venire dalla costruzione
della base il maggior beneficio possibile per la città, in tutte le direzioni".

Ciao a tutti, Nico Rossi

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Cari ragazzi,

L'idea è ottima e coinvolgente, arriva al momento giusto a risvegliare molte menti deluse o assopite.
Un nuovo modo di fare politica che parta dalle istanze della base è davvero auspicabile, anche perchè ciò che tutti i sondaggi confermano non è certo la nostra disaffezione al metodo democratico, bensì la delusione e l'insoddisfazione verso gli attori politici, che i cittadini percepiscono come estranei ai problemi e agli interessi del cittadino medio.
Mi sarebbe piaciuta molto la denominazione "Vicenza Respublica", ma mi sa che sono fuori tempo massimo...In ogni caso, apprezzo anche "Vicenza partecipa", in quanto sottolinea bene il metodo che intendiamo adottare e l'alternativa che costituiamo rispetto agli intermediari "classici" tra istituzioni e cittadini, i partiti.

Buona giornata.

Domenico

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9/1/08

Ciao Marco, sono interessato all'iniziativa, quindi ti
chiedo di tenermi informato. Sono contento che finalmente
venga formulato un progetto del genere che sarà in grado,
considerato il metodo proposto, di coinvolgere i giovani,
spesso e sfortunatamente disinteressati a ciò che accade
appena al di là della punta del loro naso.

Simone

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Riguardo l'eventualità di chiudere la lista agli over
30,non so come la pensiate voi ma a mio parere sarebbe
sbagliatissimo. Le parole d'ordine del nostro progetto
dovrebbero essere APERTURA e INCLUSIVITA', quindi non si
capisce perché discriminare in base all'età .
Se il problema è tener fuori la vecchia classe dirigente, si
risolve da solo: il discriminante sarà la capacità di
utilizzare internet. Non vedo quindi necessità di porre
vincoli in età , né verso l'alto né verso il basso: se
uno è in grado di partecipare correttamente al dibattito on line
è a posto.

Riguardo l'abbozzo di manifesto che abbiamo fatto: che dite?
Pareri, idee, modifiche da fare?

Ciao,
Marco

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Ciao Marco ( e a tutti gli altri, dato che vedo siamo avvezzi al metterci tutti in copia nelle comunicazioni. Giusto così, anche se è effettivamente pesante. Presto con la nascita del blog dovremmo superare questa logica).

Due considerazioni veloci, nel turbinio di impegni lavorativi di questi giorni.

1. La chiusura dagli over 30 mi pareva fosse stata addirittura scartata giorni e giorni fa, in quanto ritenuta assolutamente sbagliata, da più di qualcuno, quindi per me non c'è cosa più sbagliata che iniziare subito con vincoli, chiusure, sbarramenti.

2. Il manifesto direi che va bene. Mi piace, ha un linguaggio serio, forse un po' asettico, ma credo sia giusto così. Avevo accennato a Stefano che mi sarebbe piaciuto scriverlo o perlomeno collaborare ala stesura, ma proprio mi manca il tempo materiale in questi giorni per mettermi a pensare con un po' di logica.

Io comunque, personalmente, aggiungerei un cenno all'"amplificazione" della possibilità di espressione del pensiero e dell'idea dell'individuo. Mi spiego, si uniscono nuove tecnologie (internet, blog nella fattispecie) ed il contenuto(Vicenza, la sua Res Publica, la sua gestione). Si dovrebbe dunque sottolineare che è un nuovo modo, originale, alternativo che funzioni come una sorta di megafono per la collettività. Spero di essere stato chiaro. Altrimenti... fame un colpo de telefono :)

Un saluto a tutti

Giulio


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giovedì 7 febbraio 2008

Il blog (post temporaneo?)

Inserite qui i commenti su come, secondo voi, dovrebbe essere/apparire il blog. Estetica, funzionalità, possibili modifiche ed estensioni.. Ci lavoreremo su live, man mano, con calma :)

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