lunedì 6 ottobre 2008

SCRUTINIO TERMINATO: HANNO VOTATO 24.094 VICENTINI

Lo scrutinio della consultazione popolare sul futuro dell’aeroporto Dal Molin è terminato da pochi minuti; hanno partecipato 24.094 cittadini pari al 28,56% degli aventi diritto al voto. Di questi, 23.050 voti espressi, pari al 95,66%, sono "sì", ovvero voti favorevoli all’acquisizione, da parte del Comune di Vicenza, dell’area del Dal Molin; 906 voti sono "no", pari al 3,76% dei voti espressi. Le schede bianche sono 92 (0,11%), quelle nulle 46 (0,05%).
La consultazione popolare organizzata dal comitato che raggruppa tutte le realtà contrarie alla realizzazione della nuova installazione militare statunitense, dunque, ha coinvolto migliaia di vicentini che, in questo modo, hanno risposto all’atto di dispotismo del Consiglio di Stato il quale, appiattendosi sui desideri del Governo, aveva annullato il referendum ufficiale promosso dall’Amministrazione comunale.
I seggi sono rimasti aperti dalle 8.00 alle 21.00 grazie alla presenza di centinaia di volontari; lo spoglio, effettuato da un comitato di garanti, è stato ultimato presso il Media Center di Piazza Castello sotto gli occhi di centinaia di cittadini.

Vi faccio notare alcuni dati: (ad ognuno il giudizio sui risultati odierni)

1) il 27-28 aprile al ballottaggio per il sindaco di Vicenza hanno votato 54.763 elettori. Il 63,7% degli aventi diritto (fonte repubblica.it). Variati, eletto sindaco, ha raggiunto con 27.645 voti il 50,5% (se so fare due calcoli circa 32% degli aventi diritto).
2) Il referendum autogestito ha avuto luogo nella sola giornata di domenica dalle 8 alle 21 e per di più in condizioni alquanto "scomode", grazie al consiglio di stato, cioè sui marciapiedi e con difficoltà di illuminazione. Al ballottaggio circa 3500 voti in più votando anche il lunedì fino alle 15 !!!
3) Se è vero che solitamente ai referendum la partecipazione è più bassa che alle elezioni politiche/amministrative. Il 28,5% che ha votato oggi assume un valore molto significativo.

Si sa che il valore dei dati sarebbe stato simbolico, ma Vicenza oggi ha dato una grande prova di Democrazia!

Grazie dunque a Vicenza e ai vicentini, credete a lungo nella Democrazia e partecipate sempre più!

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4 Commenti:

Alle 06 ottobre 2008 14.02 , Blogger Stefano Balbi ha detto...

Bravo Andrea, so che ti sei impegnato come scrutinatore.
Per me è comunque un risultato poco soddisfacente 24.000 persone sono tante ma mi aspettavo un motto di orgoglio partecipativo da più vicentini...
Sono un po' deluso.

 
Alle 06 ottobre 2008 18.43 , Anonymous cristiano spiller ha detto...

Ieri sera, anzi, ieri notte, a risultati ufficializzati e a discorso di Variati pronunciato (non so se pensa tutto quel che dice ... certo sa tirar su il morale!), mentre la piazza si svuotava ... risuonava una canzone di Gaber, che da tropo tempo non ascoltavo ...
Appena tornato a casa me la sono andato a cercare in internet, nonostante fossero passate 18 ore consecutive di seggio e piazza.

Ve la giro; il titolo è significativo, il resto del testo, lo è ancor di più:

LA LIBERTA'

Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Vorrei essere libero come un uomo.

Come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la natura
e cammina dentro un bosco con la gioia di inseguire un’avventura,
sempre libero e vitale, fa l’amore come fosse un animale,
incosciente come un uomo compiaciuto della propria libertà.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia
e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia,
che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare
e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche avere un’opinione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza
e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza,
con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo
e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche un gesto o un’invenzione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

Giorgio Gaber

 
Alle 06 ottobre 2008 20.09 , Blogger Marco Pavan ha detto...

Concordo con Stefano, non esulto, è l'ennesima dimostrazione che siamo un popolo bue servo del paron de turno. Assolutamente insoddisfatto per un voto di sole 24.000 persone. Però Stefano ti ad esempio te si uno che non ga votà...

 
Alle 06 ottobre 2008 22.27 , Blogger Stefano Balbi ha detto...

...e grazie, sono a bruxelles da 7 giorni...
non credo di essere uno rappresentativo, in questo senso...

 

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