Cinque domande ai candidati sindaco:
LIA SARTORI

Quali sono le tre priorità, in ordine di importanza, del suo programma?
Risposta sulle priorità
Che importanza dà al tema del risparmio energetico? Che scelte concrete crede di poter attuare se dovesse diventare sindaco?
Risposta sul risparmio energetico
Il commento che mi sento fare più spesso, dalle persone della mia età, è che a Vicenza "non c'è mai niente da fare". Quali sono le sue proposte per coinvolgere la gioventù vicentina?
Risposta sulle proposte per i giovani
Se fosse stata al posto di Hüllweck, come avrebbe gestito la questione Dal Molin? Data la situazione attuale, come intenderebbe muoversi nel futuro?
Risposta sulla questione Dal Molin
Nel caso diventasse sindaco, come vedrebbe Vicenza fra cinque anni rispetto ai seguenti temi? Trasporti, edilizia, integrazione delle minoranze.
Risposta sui trasposti
Risposta sull'edilizia
Risposta sull'integrazione
Nota dello staff: pur avendo esplicitamente chiesto delle risposte per iscritto, Lia Sartori ci ha fornito solo risposte in mp3, considerandolo un formato più innovativo.
Altra nota dello staff: teniamo a precisare, per evitare qualunque tipo di strumentalizzazione, che abbiamo chiesto a Lia Sartori di modificare il link che dalla home page del suo sito porta alla pagina "I giovani per Sartori", in cui è stata pubblicata la nostra intervista. Il nostro nome e il link al nostro blog, precedentemente pubblicati in tale pagina assieme all'intervista, sono stati rimossi (noi non l'avevamo richiesto), ma l'intervista è tuttora linkata a quel modo.
Etichette: Elezioni Comunali 2008, Interviste


11 Commenti:
Nota dell'ufficio stampa dell'onorevole Lia Sartori.
Abbiamo ritenuto corretto utilizzare le opportunità che i nuovi mezzi di comunicazione offrono e quindi di proporre la viva voce della candidata per assicurare a chi è interessato alle risposte che si trattasse di una 'partecipazione' autentica dell'onorevole Lia Sartori.
L'intervista non punta alle pagine "giovani per Lia Sartori" ma alla pagina dedicata a chi ha proposto le domande.
La ringraziamo per aver spiegato qui le ragioni della scelta dell'audio.
Il link che dalla pagina principale porta alla pagina dell'intervista, fino a prova contraria, è tuttora denominato "i giovani per sartori". Questo a nostro avviso poteva dare luogo a fraintendimenti. Tenevamo a specificarlo.
Trovo assolutamente sbagliato, approssimativo (senza pensar peggio, che spesso ci si azzecca come diceva qualcuno di noto) e poco professionale l'utilizzo della nostra intervista per fini personali, lasciando uno spazio intitolato "Giovani per la Sartori".
Fosse stato "Giovani sulla Sartori" avrei anche potuto accettare ma la sottile differenza non è poi così sottile.
Si vede che l'entourage di esperti di comunicazione "lavora bene" e sfrutta certe cose per il tornaconto dell'ambaradan Sartori.
Alla fine, Sartori: giù!
Giulio
il mio punto di vista sul discorso della sartori...
noioso.
sarà la voce che non mi dice proprio nulla, probabilmente registrata in una stanza vuota con leggero rimbombo.
sugli argomenti. vuote risposte al problema della sicurezza. tra l'altro sempre citata. invito la signora sartori a girare il mondo e a capire cosa voglia dire vivere a vicenza. se vicenza è pericolosa, il problema è dei vicentini. eccessivamente apprensivi e paurosi. ci sarà qualche problemino, ma eviterei di sottolinearlo come prioritario per la città.
finora non mi sembra di vedere cassonnetti andare a fuoco o vedere bande di adolescenti drogati che distruggono la città di notte.
cerchiamo di focalizzare i problemi reali della città.
e non di sviare l'attenzione della gente su tematiche sensibili e facili. come è appunto la paura.
Facciamo un minimo di attenzione nel mischiare contenuti e modalità di erogazione degli stessi. La modalità audio non è piaciuta molto nemmeno a me ma credo che infine l'importante è che le risposte ci siano. Quello che più mi lascia perplesso è come l'On. Sartori pensi a Vicenza come una grande capitale europea. Capisco che l'esperienza di Bruxelles è bene che vada sfruttata ma caspita, Vicenza ha 130.000 abitanti! Ci sono vie molto semplici di risolvere i problemi che non comportano il doverci pensare con sogni e/o manie di grandezza. Il tema della sicurezza è una bandiera del Pdl dalla notte dei tempi, tarato su Vicenza assume tutt'altra dimensione. Fatto sta che il "fattore paura" è purtroppo stato testato con successo anche in America da George W. Bush, cosa che peraltro gli ha conesntito di governare per due legislature consecutive. Purtrtoppo il popolo medio è facilmente influenzabile in questo senso.
Notavo che dal sito di Lia Sartori non cìè più traccia di Vicenza Partecipa.
Siamo rimasti nel link "I Giovani per Sartori" o meglio sono rimaste le nostre domande e le risposte audio senza alcun riferimento a noi.
effettivamente é cosí.
che pena.
rubare le nostre domande per dare a scopo propagandistico una certa sostanza al sito, mi suggerisce solo l'idea che nello staff della sartori ci sia molto vuoto: di idee, di educazione, di rispetto.
se poi aggiungiamo che l'esito delle elezioni é abbastanza scontato, la cosa mi rattristisce parecchio.
Non ne sono sicuro (mi son limitato ad un ascolto), ma non mi sembra che si sia parlato di Vicenza come capitale europea, e non ho visto sinceramente grandi sogni di grandezza. Riferirsi ad esempi europei può essere positivo: volessi candidarmi sindaco, la prima cosa che farei sarebbe prendermi qualche tempo per girare/studiare l'Europa e cercare soluzioni già collaudate o nuovi spunti.
Invece, concordo con Marco nel trovare che la scelta della modalità audio (anch'io l'ho trovata noiosa) sia del tutto secondaria rispetto al fatto che le risposte ci siano state date. Questo è l'importante!
Ma sulla qualità delle risposte, molta molta perplessità: tanti discorsi assolutamente generali e quasi sempre condivisibili, nessun accenno alle modalità tramite le quali queste idee verranno poi concretizzate. Purtroppo questa vaghezza (nasconde mancanza di vera preparazione?) è comune anche ad altri candidati.
Troppo vaga e dispersiva. Parla di una Vicenza fantasiosa. Si vede che è priva di idee. Molto più concreti Cicero e Variati.
Il problema è che i sondaggi la vedono in testa.
Priorità: far paura così la gente si affida a voi e si sente sicura: e voi potete poi fare per il resto quello che volete. Infatti nelle altre risposte non c'è nessun proposito concreto.
Risparmio energetico: un pistolotto teorico di cose che già sappiamo.nessuna proposta concreta.
Politiche giovanili: nessuna proposta concreta.
Dal Molin: forse una delle risposte migliori e più coerenti; quantomeno positivo l'accenno alla domanda: nuove strutture a Vicenza, dove e come?
Trasporti: più percorsi pedonali? Che intende di preciso? Macchine di minore dimensione?!? (pubblicità occulta della 500?) Ecco, traffico limitato in centro sì. Il resto della città si arrangi. Comunque tutte queste cose le immagina (così dice).
Edilizia: qualche propostina striminzita, ma appena accennata: restauro, qualità. (parole chiave, molto concrete: amore, coraggio...) E il problema case popolari? Affitti? Sviluppo sostenibile? Volumetrie, impatto ambientale...?
Integrazione: Va fatta. Come? boh, almeno con rigore.
Ma sulla base di cosa sarebbe in testa ai sondaggi? Perché la sua lista è praticamente identica al consiglio comunale uscente, che in anni di governo si è creato clientele solide? Ci dia risposte più concrete e giustificheremo i sondaggi favorevoli.
Sentivo ieri che vuole continuare con la nomina di politici alla guida di Aim, mentre Cicero e Variati propongono dei manager professionisti.
Il centro-destra sta facendo di tutto per perdere le elezioni.
A proposito? La Sartori quando ha vissuto a Vicenza? e per quanto tempo? Leggendo la sua biografia non ho trovato traccia della sua vita all'interno del comune di Vicenza
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