venerdì 8 febbraio 2008

Il Nostro Approccio

Il nostro approccio è soprattutto il tuo!!
Nel senso che è la tua partecipazione ciò che conta…
perché commentando i nostri post puoi far sentire la tua voce, stimolare la discussione in maniera positiva e far crescere la conoscenza degli altri. Puoi dissentire, va benissimo: confrontiamoci democraticamente e votiamo direttamente online per raggiungere una decisione. Puoi anche scrivere dei post tuoi se decidi di fare parte del progetto VicenzaPartecipa…

Si tratta di passare da beneficiari (in senso lato: nel bene e nel male) ad attori delle politiche locali… parte di un contesto specifico con le sue peculiarità.

Significa che dobbiamo, e ora possiamo, tenere conto delle caratteristiche di Vicenza e della sua gente per fare un’agenda locale migliore… dare spazio a iniziative locali che non rispondono a logiche politiche centralizzate ma al benessere della cittadinanza,
… ad esempio gradualmente dare spazio alle energie rinnovabili con gli strumenti di incentivazione che l’amministrazione locale ha a disposizione… e se l’amministrazione non ci sentirà possiamo creare la massa critica perché il cambiamento incominci da noi…

Approccio partecipativo ed inclusivo… inclusività è dare alle persone la possibilità di fare sentire la propria opinione ed influenzare le decisioni di governance locale… per arrivare a delle politiche di sostegno ad una società davvero sostenibile…

Trasparenza nelle scelte e rigorosità dei conti pubblici… E’ ora di lasciare spazio a modelli di gestione dello sviluppo locale che abbracciano un maggior grado di democratizzazione.
Facciamo finalmente il Bilancio Partecipativo…
Facciamo l’Agenda 21 cittadina…

La crescita fine a sé stessa che sia economica che spaziale non è un bene assoluto. E’ ora di guardare alla dimensione qualitativa delle nostra città, alla felicità dei suoi abitanti, alla vivibilità, alle risorse critiche che una volta intaccate non si possono recuperare.

Mi riferisco a una gestione più armoniosa del nostro territorio che è la risorsa più importante che ci permette di vivere dignitosamente e che abbiamo il dovere morale di tramandare ai nostri figli.

Basta edificare senza limite, recuperiamo prima quello che già esiste e poi possiamo anche decidere che la dimensione limite della nostra città è stata raggiunta e ce la godiamo così com’è…

Creiamo spazi per socializzare, dove vengono sviluppati i beni relazionali che se pur non rientrano nel PIL cittadino sono quelli che realmente migliorano la nostra qualità di vita…

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